Informazioni
Documenti
Per i cittadini italiani e I cittadini della comunità europea, è sufficiente esibire la carta d’identità valida per l’espatrio con il voucher di prenotazione dei servizi alberghieri o la copia della convocazione.
Vacinazioni e consigli sanitari
Nessuna vaccinazione è obbligatoria. È buona regola mettere in valigia i medicinali di uso personale (aspirine, antibiotici, disinfettanti intestinali...).
Bagaglio
È consentito un bagaglio imbarcabile che non superi i 20 Kg. a persona ed un bagaglio a mano di dimensioni adeguate. Vi raccomandiamo di contrassegnare ogni collo con le etichette appositamente consegnate.
Abbigliamento e oggetti da non dimenticare
In ogni stagione il clima è più caldo rispetto a quello italiano, è sempre asciutto e sopportabilissimo. È consigliabile un abbigliamento leggero di cotone per il giorno, occhiali da sole, copricapo, scarpe comode, costume da bagno, creme solari, senza dimenticare qualcosa di più pesante per i locali con aria condizionata (attenzione agli sbalzi improvvisi di temperatura) per la sera: l’escursione termica tra giorno e notte è abbastanza sensibile.Ricordiamo che il Marocco è un paese islamico; consigliamo pertanto un abbigliamento sobrio, soprattutto per quanto riguarda i capi femminili.
Lingua
La lingua ufficiale è l’arabo. Nelle città principali, negli alberghi e nei negozi si trovano facilmente persone che parlano francese. Ben compresa anche la lingua inglese.
Fuso orario
Bisogna calcolare un’ora in meno rispetto all’Italia, due in meno quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Valuta
L’unità valutaria è il Dirham, diviso in centesimi. 1 Euro vale circa 11,4 Dirham. Non ci sono limiti all’importazione di valuta estera, ma vanno conservate le ricevute di cambio per la riconversione dei Dirham non utilizzati, in quanto è vietato esportare valuta locale. Vengono accettate negli alberghi, nei negozi e nei migliori ristoranti le principali carte di credito.
Acquisti
L’artigianato marocchino offre vari prodotti: dagli abiti tipici in cotone e in seta, anche ricamati, ai monili in argento e pietre dure, oggetti tradizionali berberi, oggetti in rame, ottone, vasi in terracotta, soprammobili e utensili in legno lavorato (in radica ad Essaouira), borse in pelle, scarpe (le tipiche babbucce). Contrattare, oltre che un’abitudine, è un obbligo e un piacere, come un piacere è “perdersi” nei meandri del suk di Marrakech.
Elettricità
Viene erogata a 220 volt. Pochi paesi hanno adottato una normativa sugli impianti paragonabile alla normativa CEE in termini di sicurezza. Per quanto riguarda la protezione dei contatti elettrici indiretti, in molti paesi non è obbligatoria l’installazione del dispositivo salvavita, si raccomanda quindi di prestare la massima attenzione nell’utilizzo delle prese elettriche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi.
Comunicazioni telefoniche
Per chiamare il Marocco dall’Italia è necessario comporre lo 00212 seguito dal prefisso della località e dal numero dell’utente. Per chiamare l’Italia dal Marocco comporre lo 0039 seguito dal prefisso della località incluso lo zero e dal numero desiderato. I cellulari GSM abitilitati al roaming internazionale possono ricevere e ed effettuare telefonate e SMS. Molto costoso usare il telefono della stanza d’hotel.
Cibo e bevande
È buona norma, come in molti altri paesi dell’Asia e dell’Africa, adottare durante il viaggio una serie di semplici precauzioni quali non bere acqua se non sigillata ed evitare il ghiaccio, il latte non bollito, il burro, la panna, i gelati, la frutta non sbucciata e la verdura cruda. Piatto nazionale è il famoso "couscous" a base di semola, che si accompagna ad ogni genere di pietanza. Ottima la "pastilla", sfoglie di pasta sottilissima, ripiene di carne di piccione, uva, mandorle e spezie; le varie specie di Tajine, a base di carne di manzo, pollo o pesce, con legumi, verdure, cipolle; il pollo al limone. Con il montone, una delle carni più diffuse, si preparano lo squisito "mechoui" e gli spiedini.
Clima
Il clima sulla fascia costiera è di tipo mediterraneo, piacevole tutto l’anno, con estati temperate ed inverni miti. All’interno e al sud, la vicinanza col Sahara influenza il clima rendendolo più secco, con temperature diurne più elevate e notti fresche, specialmente nelle zone montuose. La temperatura a Marrakech, d’estate da 22 gradi arriva a massime di 35 gradi. La temperatura a Agadir, d’estate da 23 gradi arriva a massime di 28 gradi.
Mance
Sono molto gradite, ovunque, e servono ad ottenere un servizio migliore negli alberghi. Conviene sempre tenere a portata di mano la moneta spicciola.
Come raggiungere e come spostarsi in Marocco
Quasi tutti i viaggiatori raggiungono il Marocco via aereo, per poi muoversi in loco con un'auto a noleggio. La formula fly & drive è in effetti la più gettonata perché è comoda, economica e veloce. Un volo diretto dall'Italia con Alitalia o Royal Air Maroc si trova attorno ai 300 euro volando su Casablanca, attorno ai 400 per volare fino ad Agadir.
Il costo per noleggiare un'auto piccola (tipicamente Fiat Uno) si aggira sui 250 euro la settimana. E' conveniente noleggiarla direttamente sul posto dalle agenzie locali, contrattando a lungo con i vari offerenti. Sarà possibile risparmiare parecchio rispetto alle agenzie internazionali prenotabili dall'Italia, anche se si può andare in contro a piccole fregature tipo auto non perfettamente in ordine o problemi in caso di guasto o incidente.
Una minoranza preferisce raggiungere il paese maghrebino con mezzi propri via terra. Questo offre sicuramente vantaggi in termini di flessibilità e libertà di movimento, inoltre permette di rimanere un tempo molto lungo ad un costo irrisorio. Spesso poi il Marocco è una tappa intermedia per raggiungere le isole Canarie. Come costi portare un fuorgone dall'Italia fino al sud del Marocco può venire a costare fino a 1000 euro. Alcuni utilizzano un vecchio furgone per il viaggio e poi lo vendono in Marocco, o, ancor meglio, in Mauritania poichè questi mezzi hanno un valore di mercato superiore in quel paese riespetto che in Italia.
Noi siamo arrivati a Marrakech con un volo Blue Panorama che partiva da Bologna, abbiamo noleggiato la macchina all'aeroporto e ci siamo mossi da soli. Un consiglio è quello di noleggiare in compagnie internazionali, in modo da essere più assistiti in caso di necessità.Le strade principali sono buone anche se illuminate pochissimo.Fate attenzione ai Marocchini che vagano nella notte da un paesino all'altro lungo il ciglio della strada. La distanza tra i paesi è da considerarsi non tanto in base ai km di distanza quanto alle ore di viaggio, fate conto che Marrakech-Agadir sono 270 km circa 4 ore e da Agadir a Essaouira 173 km 3 ore abbondanti. Fate molta attenzione alla polizia che in qualsiasi posto e nei momenti più inaspettati attende il turista vagante per misusrare la velocità con il laser e fare una bella multa di 400 DH (circa 40 euro), cercate di rispettare sempre i limiti.
Dove alloggiare
Appena arrivati in Marocco vi consigliamo di stare un paio di giorni a Marrakech anche se la voglia di surfare vi può spingere subito verso la costa; è una città molto particolare, magica e rumorosa. Noi abbiamo dormito all'interno della medina, in questo modo abbiamo risparmiato molti soldi ed è indubbiamente più caratteristico rispetto ai resort che si trovano nella parte turistica della città lontano dal centro. L'attrazione principale è la Djemaa el Fna, la piazza dove ogni giorno si possono vedere vari spettacoli di strada, personaggi particolari come il venditore di denti o l'incantatore di serpenti e donne stipate sotto degli ombrelloni blu in attesa di qualche turista da pitturare con l'hennè. E' una piazza che si trasforma, infatti verso l'ora del tramonto "un’immensa nuvola di fumo nasconde miriadi di mini ristoranti, allestiti all’improvviso, con banchetti, panche, cucine arrangiate, cuochi e camerieri che cercano di accalappiarsi i clienti in qualsiasi modo; la piazza Djeema el Fna la sera diventa un ristorante caratteristico". Da non perdere la Medina, i souq, La moschea Koutoubia, il Palais del Badi, le tombe dei saaditi e tanto altro ancora. Due giorni sono più che sufficienti per percepire l'atmosfera; anche noi ci siamo trattenuti per questo tempo e poi ci siamo diretti ad Agadir, città moderna, che ha mantenuto ben poco di marocchino, ma anche comoda e vicina ai maggiori spot per fare surf. Noi abbiamo dormito all'hotel Sud Bahia. Ad Agadir si respira aria Europea, pochi km a nord si ritrova l'atmosfera Marocchina, ci sono dei paesini che si stanno via via sviluppando per il turismo dei surfisti presente in tutto l'arco dell'anno. Tra questi Tamraght e Taghazout. A me personalmente Taghazout è piaciuto di più: è un paese di pescatori che si è trovato nel giro di pochi anni invaso da surfisti attratti dalle onde dei numerosi spot che offre la zona. In qualche modo si è quindi trasformato in un piccolo centro di accoglienza con molti alberghi, residence, appartamenti ed una grande offerta di ristorantini. Il costo di un appartamento va attorno ai 20 euro al giorno e può accogliere 4 persone. Gli alberghi offrono camere a prezzi attorno ai 10 euro per una doppia. Esistono pure sistemazioni più lussuose a prezzi per tutte le tasche. I surfisti più timorosi possono pure acquistare pacchetti all-inclusive presso surf-camp locali: forniranno oltre al vitto e all'allaggio, le attrezzature e i mezzi di trasporto da e per gli spot. Taghazout è veramente un posto strategico perchè praticamente da là è possibilile surfare tutti gli spot senza neppure utilizzare l'auto. Sebbene l'auto sia comoda, è possibile farne a meno. Specie se intendi fermarti per 1 mese o più, il costo dell'auto inizia ad essere gravoso e puoi quindi optare per mezzi di trasporto più economici. Esiste infatti un autobus che percorre tutta la costa passando da Taghazout fino a Tamri, costeggiando tutti gli spot. Inoltre gli spot di Anchor point, Mysteris e Killer point sono raggiungibili pure a piedi in circa 15min
Surf
Il periodo migliore per le onde in Marocco è senza dubbio quello che coincide con il nostro inverno, quello peggiore è la nostra estate, con il picco minimo di onde nel mese di Agosto, per il fatto che la maggior parte degli spot del Marocco funzionano bene con le forti swell provenienti dal nord Atlantico.
Surf Spot
Andando da est verso ovest, come provenendo da Agadir e andando verso Tamri, questi sono gli spot.
Banana beach
E' una spiaggia leggermente curva, da cui il nome. Si trova nei pressi del paese di Tamrhakht, circa 4km ad est di Taghazout. E' piuttosto adatta ai principianti, essendo l'onda non molto potente. Forma vari picchi surfabili, i migliori dei quali si trovano alle due estremità: da un lato si surfano sinistre (le uniche che trovarai in tutta la zona) su sabbia mista a roccia, dall'altra destre in prossimità del capo di roccia che termina la spiaggia. Con marea troppo bassa o mareggiate troppo grosse tende al close-out.
Devil's rock
Lo spot si trova poco più a nord della punta che chiude Banana beach. Forma un'onda sinistra, tubante, seppure corta.
Panorama's
E' una destra che rompe sul point di Taghazout, di fronte al bar Panorama. E' veloce e tonda, comoda per chi vuole surfare vicino all'albergo.
Hash Point
Questo è lo spot che rompe proprio di fronte al villaggio di Taghazout, è una corta onda sinistra. Pure questo è menzionato più per la comodità della vicinanza che per la qualità delle onde.
Anchor point (o Anka point)
Point-break destro che regge mareggiate grosse con onde che possono raggiungere i 5m. Richiede mare per lavorare, altrimenti l'onda non ha potenza. Rompe proprio in prossimità della prima punta a ovest di Taghazout per cui è possibile tenerlo d'occhio dall'albergo. Per raggiungere il picco è necessario scendere giù a piedi dalla strada ed andare a nuoto. Nelle condizioni ottimali l'onda è eccezionalmente lunga, con pareti ripide di diverse centinaia di metri.
Mysteries
Poche centinaia di metri a ovest di Anchor, subito dopo la punta, si trova questa destra che rompe su un tavolato di roccia mista a sabbia. E' un'onda piuttosto lunga con un'ottima parete e spesso tubante. Con mareggiate piccole è preferibile surfarla in bassa marea, mentre con mareggiate più grandi, se la marea è troppo bassa, tende al close-out. Il picco è facilemente raggiungibile dalla spiaggia subito sotto al parcheggio. Il take-off è pittosto impegnativo, tende a fare molto risucchio.
La Source
Con piccole mareggiate si possono surfare onde sia destre che sinistre nella piccola spiaggia subito a nord di Mysteries. Prende il nome dalle sorgenti di acqua dolce che ci sono.
Killer point
La punta successiva dopo Anchor, subito a lato di Mysteries, genera questa destra di tipo point-break. Il nome dello spot deriva dalle Orche (in inglese Killer Whales) che talvolta sono state avvistate sulla line-up: nessun problema, l'incontro è molto improbabile e sembra che siano animali innocui! L'onda è piuttosto simile ad Anchor, molto lunga, e anche qua ci vuole una mareggiata medio-grossa, anche se inizia a lavorare prima di Anchor. La marea ottimale è bassa. Con piccole mareggite è possibile surfare una corta sinistra che rompe dal picco di fronte alle rocce. Per raggiungere il picco è necessario nuotare dal vicino spot di Mysteries (circa 500m) o dalla spiaggetta di La Source. In alternativa per i temerari che non hanno voglia di remare troppo, esiste un sentiero che permette di scendere dalla strada direttamente sulla punta, dove entrare per poi affrontare 3-4 duck-dive on the rock per arrivare al picco.
Vari spot
La lunga strada litoranea da percorrere per raggiungere il prossimo spot (Boilers) è costellata da spiagge e da point: lungo il tragitto potrai trovare picchi con buone onde da poter surfare lontano dalla folla, da solo con i tuoi amici, quindi occhi aperti!
Boilers
E' lo spot più a ovest e di consequenza più consistente del versante meridionale della costa: infatti si trova immediatamente prima di capo Rhir, in prossimità del faro, ad una ventina di km da Taghazout. Il nome dello spot deriva da una specie di cisterna metallica incagliata in prossimità del picco, residuo di un relitto. L'onda è una destra che rompe su un tavolato di roccia. Vedendolo da fuori la prima volta può fare una certa impressione, perchè l'onda sembra rompere molto vicina agli scogli. In realtà lo spot è pittosto tranquillo, le onde scaricano rapidamente l'energia e il fondale è alto. Non è necessario neppure l'uso dei calzari, perchè il fondale è molto liscio, ricoperto da alghe soffici e non ci sono ricci.
In condizioni ottimali un picco molto fuori oltre il boiler si ricongiunge con l'onda sotto e forma un'unica parete che può raggiungere molte centinaia di metri.
Cap Rhir
Proseguendo verso nord, circa 1km dopo il faro, c'è questo spot di cui non conosco il nome esatto. Bisogna percorrere una stradina sterrata che porta alla costa dalla strada principale. Rompe su roccia e, in condizione di mare piccolo senza vento, assomiglia a Boilers. Essendo oltre al capo, sul versante esposto a nord, è uno spot da tener d'occhio quando Boilers è piatto o molto piccolo. L'onda è destra, nelle condizioni ottimali può essere molto bella, ma è raro trovarlo perfetto.
Tamri plage
La spiaggia di Tamri, raggiungibile con una stradina sterrata circa 500m prima del paese, offre onde sia destre che sinistre adatte a principianti quando altrove è piatto. La mattina, in condizioni di vento offshore è un buon beach break da tenere sotto controllo, sia con mareggiate molto piccole (quando Taghazout è un lago) che con mareggiate medie.
Imessouane
Imessouane è una località piuttosto isolata che si incontra diverse decine di chilometri dopo Tamri, in direzione nord. Adesso dispone pure di un campeggio e di un discreto albergo, per cui può essere scelta pure come base per stare qualche giorno. Nella località ci sono 2 onde, una vicino alla punta sotto al campeggio, è un point-break destro con onde lunghe che rompono su sabbia. L'onda non è particolarmente potente e ripida, ma è molto divertente. Talvolta sono surfabili pure le sinistre da lato opposto. La miglior onda di Imessouane è però nell'altra baia, quella che guarda verso sud. Qua, quando ci sono le condizioni, si srotola una destra molto lunga e potente, che parte dalla punta in prossimità del porto fin dentro la baia. Per lavorare correttamente ci deve essere una mareggiata piuttosto consistente con la giusta inclinazione da sud.
Windsurf
Situata a 175 km da Marrakech, Essaouira è la Mecca del vento. Da Tangeri a Dakhla, passando per Essaouira, Moulay e Sidi Kaouki, il Marocco offre una moltitudine di spot per gli appassionati di windsurf. Il Cherki (aliseo da nord-est) soffia, da marzo a settembre, side-shore da destra (in autunno e inverno talvolta anche side-shore da sinistra). Durante i mesi estivi (giugno-agosto), la corrente termica provocata dal riscaldamento del deserto durante il giorno, rinforza il Cherki che può raggiungere anche i 7/8 Bft.. In primavera e autunno l’intensità del vento è minore (4/5 Bft.).
Wind spot
Essaouira
La baia di Essaouira si estende, a forma di mezzaluna, per ca. 4 km. La zona antistante la riva (50/60 m) è poco profonda con fondale sabbioso. Le temperature dell’acqua sono intorno a 17-20°. Essaouira, nota come uno degli spot più affidabili per il vento, offre la possibilità di trovare sia condizioni di acqua piatta (nord della baia) sia onde (sud della baia) che raggiungono un altezza di 1-2 m in primavera e autunno e di 0,5-1 m da metà giugno a fine agosto. La forma della baia rende particolarmente sicuro questo spotNei mesi estivi lo spot presenta, soprattutto al mattino, condizioni di vento meno inteso (4/5 Bft) con onde più basse o acqua piatta. Al pomeriggio il vento si rinforza fino a raggiungere 6/7 Bft. La forma della baia rende particolarmente sicuro questo spot, riparata al centro dall’isola Mogador con condizioni di chop. Il Centro dispone comunque di un gommone di salvataggio pronto ad intervenire in caso di necessità. I windsurfisti e kitesurfisti più esperti possono cimentarsi negli spot di Sidi Kaouki e Moulay Bouzerktoune (trasferimenti organizzati direttamente dal Club Mistral & Skyriders Centre).
Sidi Kaouki
Lo spot di Sidi Kaouki si trova ca. 25 km a sud di Essaouira sulla strada per Agadir. Ottimo wave spot con una lunga spiaggia sabbiosa (4,5 km) la baia di Sidi Kaouki offre condizioni ideali per surfisti esperti. Vento side-shore a destra con un’intensità superiore di ca. 1-2 Bft. a quella di Essaouira. Onde lunghe di 1-3 m di altezza. Attenzione all’alta e bassa marea e alle correnti (non c’è il gommone di salvataggio).
Moulay Bauzerktoune
Lo spot di Moulay Bauzerktoune si trova 25 km a nord di Essaouira lungo la strada costiera che porta a Safi. Wave spot per surfisti esperti con onde lunghe leggermente cave che si frangono sul reef a ca. 500 m dalla riva e nuovamente di fronte alla spiaggia. Le onde possono diventare molto grosse d’inverno, mentre d’estate non superano i 2 m. Il vento soffia side-shore da destra con intensità maggiore rispetto a Essaouira.
Wind Center Info
Club Mistral & Skyriders
Il nuovo Surfcenter Club Mistral & Skyriders si trova nel centro della baia di Essaouira a ca. 10 minuti a piedi dalla città vecchia (Medina). Il Centro offre attrezzatura aggiornata per il windsurf, il kitesurf e il surf da onda. Gli ospiti hanno a disposizione i servizi del locale “Ocean Vagabond Resturant Cafè” che offre durante la giornata snack,panini ecc.. e il tipico tè alla menta.
Fanatic Magic Fun Afrika
Il Surfcentre Fanatic Magic Fun Afrika, che si estende su una superficie di 400 mq nella baia di Essaouira a ca. 7 minuti a piedi dalla città vecchia (Medina), dispone di spogliatoi con docce, di una video hi-fi room e di un solarium sulla terrazza ombrosa e protetta dal vento del beach bar con vista panoramica della baia. Anche questo Centro, dotato di strutture per il rimessaggio e la riparazione dell’attrezzatura, offre materiale costantemente rinnovato per windsurf e kitesurf (e, per chi lo desidera, anche per il sea kayak)

Per ulteriori informazioni contattatemi a questo indirizzo e-mail
Potete vedere le nostre foto qui
Piccole regole di grande utilità da conoscere per viaggiare qui