Vi siete mai chiesti come e' nato il windsurf? L'invenzionde del windsurf si fa risalire alla fine degli annui 60 in California. Era nato dall'idea di continuare a fare surf anche senza le onde utilizzando una vela collegata alla tavola da onda già allora molto utilizzata.Il windsurf è nato grazie all'invenzione del giunto snodato che permetteva di tenere unita tavola e vela unita e del boma ovale per impugnare la vela. Brevettato dagli ideatori con il nome di Windsurfer, è giunto in Europa all'inizio degli anni 70 prodotto su licenza dalla olandese Ten Cate. L'evoluzione del windsurf è stata lunga e controversa sia per quanto riguarda i materiali sia per le soluzioni tecnico/aereodinamiche. I primi windsurf utilizzavano boma e deriva di legno. Ben presto si passo' all'utilizzo di materiali quali alluminio e vetroresina. L'albero era di alluminio. Il boma era fissato all'albero per mezzo di una cima ed un doppio nodo parlato. Il risultato era piuttosto insoddisfacente in quanto non rendeva il boma perfettamente solidale all'albero lasciando l'albero più o meno libero di ruotare in base alla regolazione della cima di fissaggio
Nei primi windsurf non c'erano le strap e non si usava neppure il trapezio. La posizione era l'unica possibile: gamba anteriore distesa puntata sul piede d'albero e quella posteriore piegata e arretrata il più possibile. I problemi maggiori derivavano dalla forma triangolare delle vele totalmente sguarnite di stecche se non un paio in alto per dare un minimo di consistenza alla balumina. Quando il vento saliva oltre una certa intensità, queste vele erano soggette all'effetto catapulta in avanti (da qui la posizione arretratissima della gamba posteriore).
L'innovazione nelle vele ha portato alla comparsa dei trapezi e le stecche si sono allungate fino a toccare l'albero.
La vera innovazione ha pero' interessato le tavole: e' infatti scomparsa la deriva, sono comparse le straps e le tavole sono diventate corte ed aereodinamiche. Si e' passati dalle tavole tradizionali alle tavole funboard.
La caratteristica principale di uno scafo funboard e' che il centro di deriva e' collocato in posizione arretrata. Non piu' centralmente rispetto alla tavola, ma spostato verso la pinna posteriore. La posizione del surfista si arretra conseguentemente a quella della vela mentre i piedi vanno a infilarsi nelle strap in modo tale da allontanare il piede anteriore dall'albero e poter cosi' contrastare in modo ottimale la forza del vento anche grazie all'aiuto del trapezio.
I piedi inseriti nelle strap hanno permesso di aumentare il controllo della tavola che, una volta raggiunta la planata, viene governata inclinandola sui bordi come uno snowboard, senza bisogno di alterare la posizione della vela. Tutte queste innovazioni che continuano anche ai giorni nostri hanno permesso di raggiunger velocita' molto piu' elevate e danno la possibilita' di concludere intere manovre in completa velocità.
Testo fornito da Aga. |
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